1957 Fagianella col risotto di Mike Bongiorno

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Com’era buona questa fagianella! Succulenta, gustosa, pesante come un macigno e sapientemente alleggerita per la sua riproposizione contemporanea. Liberata di qualche strato di burro e formaggio, eppure deliziosa. Figurarsi cosa sarebbe stata con l’aggiunta del tartufetto bianco citato nell’articolo originale (che potete leggere qui sotto)!

Insomma, eccovi l’articolo di agosto de La cucina italiana che mi pregio di curare. Aggiungo anche qualche pagina del numero originale del 1957 e l’intervista al Mike nazionale (potete leggerla meglio se cliccate sulla foto e la ingrandite un po’).

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Non è sicuramente un piatto estivo, questo piatto che Mike Bongiorno propose per la rubrica “La ricetta di…” dell’agosto 1957, a partire dagli ingredienti, fagiano e tartufo bianco, classico binomio autunnale. Poco importa, visto che ci permette di ricordare un personaggio tanto amato da generazioni di italiani. Considerato uno dei padri fondatori della televisione nazionale, Mike nacque a New York nel 1924, si trasferì con la madre a Torino a 8 anni e manifestò fin da giovanissimo la sua passione per lo sport e il giornalismo. Durante la guerra, aderì ai gruppi partigiani e nell’aprile ’44 finì nelle mani della Gestapo, recluso in campo di concentramento, schivando per un soffio la fucilazione. Nel 1955, lanciò il primo fortunato quiz dalla neonata televisione italiana, Lascia o raddoppia, e, assieme a programmi radio, al Carosello e al suo piacevole aspetto, diventò subito una star. Nell’intervista, confessò di avere l’abitudine di consumare una lauta colazione all’americana – uova, bacon, pane con burro e marmellata, caffè- che gli permetteva di saltare il pranzo e cenare -all’italiana, con pasta al sugo e bistecca con patatine- appena finito il lavoro in tivvù. “Dimenticavo: sono ghiotto di cacciagione, e la fagianella col risotto è sempre un piatto che mi fa venire l’acquolina in bocca”, aggiunse. Melisenda, la redattrice dell’articolo, s’immaginò allora un’orda di signorine che l’indomani avrebbe invaso i mercati paesani alla ricerca di fagianelle e riso, per provare a sedurre il “più moderno principe azzurro”, sentimentalmente libero e alla ricerca dell’anima gemella. Alla domanda “che qualità deve avere la futura signora Bongiorno”, Mike lesto rispose: i riflessi pronti.

 

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COME ERAVAMO  |AGOSTO 1957  |LA CUCINA ITALIANA  |

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