1955 IL SEGRETO DELLA DAMA

Ricetta tratta dal mensile La Cucina Italiana, agosto 1955.
Senza star tanto lì a contarcela, questo altro non è altro che un bel salame di cioccolato (o “salame turco”, di origine siciliana) al netto della sua tipica forma “a salame”. Quella parte cremosa e bianca (è una bavarese di latte di mandorle) e i lamponi che vedete sopra li ho aggiunti di mia sponte, giusto per dare un tocco di romanticismo ed eleganza a questo dolce dal nome così suadente. Con un titolo così malizioso è dura non pensare a quale possa essere la trama amorosa che si cela dietro tutto quel burro, quello zucchero, le uova e il cioccolato. Serviva forse un dolce, semplice e veloce nella preparazione, che riuscisse a dare molta energia per durevoli incontri amorosi? nonzò. Non ho trovato notizie in merito all’origine di questo delizioso dolcetto, solo la ricetta riproposta in vari siti ricettacoli e foodblog. Se ne sapete di più, spifferateci sto segreto 🙂
Ma che successe quell’anno in Italia, quando un operaio guadagnava circa 40.000 lire al mese, un televisore ne costava 160.000 e una tazzina di caffè 40? ? Beh, due avvenimenti importanti:
– la Fiat costruisce millemila 600, motorizzando di fatto il Belpaese e, contemporaneamente, viene implementata la rete autostradale
– va in onda la prima puntata del quiz Lascia o Raddoppia con il mitico Mike Bongiorno 🙂
Vi invito a leggere le date e i fatti fondamentali qui http://it.wikipedia.org/wiki/1955 e qui http://cronologia.leonardo.it/storia/a1955.htm (in quest’ultimo link si parla dell’agricoltura eroica delle regioni del sud e della monopolizzazione del mercato delle bancarelle di frutta e verdura al nord).
Devo postarvi alcune foto delle ricette di LCI degli anni 50, sono fenomenali! Come la foto della “Montagna dolce” che ho postato qui sotto.. montagne di cibo accavallato, sistemato, decorato spalmato e plasmato. Certi aspic ..che neanche Picasso avrebbe concepito!
Visto il panorama sociale ed economico (vi avverto, parlo da massaia, non da esperta), non mi stupisce trovare in questo decennio una cucina molto scenografica, che va in crescendo, quantitativamente ricca di ingredienti, di piatti elaborati dalle lunghissime preparazioni e di una ricerca, estetica ancor prima che di gusto, dell’opulenza (post guerra e miseria), in parallelo alla conquista del benessere dovuto al boom economico.
Non è il caso di questa ricetta, ovviamente, che riuscirebbe a preparare anche la più impedita delle massaie. quindi, testatela e leccatevi le dita, ci vuol poco tempo e dona gioia e felicità. e trovate poi un modo per smaltire l’enorme quantità di calorie ingerite..
Io torno in spiaggia! 😉

 

PRIMA DI APRIRE QUESTO BLOG POSTAVO LE RICETTE SU FACEBOOK, ALLA PAGINA MASSAIE MODERNE

ECCO IL LINK PER LA RICETTA:https://www.facebook.com/media/set/?set=a.189916757808377.46627.100003701614453&type=3