Il menù del 1908: cena storica allo Sheraton Diana Majestic

Massaie, all’erta! Sfoderate il vostro abito migliore e venite con noi, martedì prossimo, a gustare un menù più unico che raro: quello servito la sera del 28 ottobre 1908 ai quattrocento invitati alla serata di gala nel nuovo hotel Kursaal Diana, in Viale Piave 42 a Milano. Lo preparerà, riveduto e corretto, l’Executive Chef dello Sheraton Diana Majestic, Luca Nania.

Lì, fino a poco tempo prima, sorgevano le prime piscine pubbliche di lusso milanesi dei Fratelli Ingegnoli, i Bagni Diana. Fu Eldorado Zammaretti ad acquistare la proprietà e a trasformarla in un modernissimo hotel, dotato di teatro e un giardino esterno (l’ex piscina) incredibilmente bello, al riparo dai rumori della città. Eldorado conosceva a menadito tutte le regole dell’arte alberghiera e dell’ospitalità, tanto da scriverne manuali e saggi. Era anche membro attivo del Touring Club e scriveva per le loro riviste, come ad esempio la splendida L’albergo in Italia.

Il 28 ottobre, a pochi giorni dall’apertura, fu organizzata un’importante cena per quattrocento ospiti e fu anche l’occasione per inaugurare l’hotel. In collaborazione con il Comune e la Camera di Commercio di Milano, il Diana ospitava, in quei giorni, un folto gruppo di rappresentanti dell’Associazione degli italiani all’estero, giunti a Milano per un convegno. Assieme a loro, arrivarono alla cena diverse autorità cittadine e membri di altre associazioni e congreghe.

 

 

Ho trovato il menù sfogliando la Rivista italiana di arte culinaria alla Biblioteca Braidense di Milano.

La sua particolarità è che fu uno dei primi scritti usando solo la lingua italiana. Niente più francese nelle liste delle vivande per eventi di rango. A volerlo strenuamente furono proprio i cuochi della Società meneghina che per anni sollecitarono i colleghi all’uso dell’italiano per la descrizione delle vivande, dalle pagine della rivista. E furono loro a pubblicare il primo trattato di alta cucina completamente in italiano, nel 1910, L’arte cucinaria in Italia. Alberto Cougnet e soci. (applausi)

Martedì sera, riproporremo quei piatti, circondati da un’atmosfera retrò, fiori e musica a tema #primonovecento e festeggeremo così i primi 110 anni di vita dello Sheraton Diana Majestic.

Inizieremo con un mini #Aperitivo900: bocconcini di Salmone a lesso con salsa Giuseppe Verdi e di Pseudo pasticcio di fegato grasso alla Duca di Salaparuta accompagneranno il cocktail creato dal bartender Daniele Cicolari, il Diana Bronx, in onore del celebre drink “Bronx” risalente ai primi anni del ‘900. Fra gli ingredienti, anche il Vermuth rosso ideato e prodotto dal mixologist di casa. E poi, a tavola con la storia! 

Abbiamo anche predisposto un servizio di outfit d’epoca, il dresscode in stile Belle Epoque lo impone.

Quando prenoterete la cena, potrete fissare un appuntamento con Elisabetta Invernici (giornalista, esperta di storia della moda) per scegliere fra gonne, camicette, accessori e cappelli in stile Belle Epoque.

Basterà lasciare una caparra (che verrà restituita a fine serata) e il problema del “che mi metto” è risolto! 

 

Saranno con noi, preziosi come l’oro, gli amici di Mavive e il loro profumo dannunziano Aqua Nunzia, e le meraviglie degli antiquari di Ars Antiqua di Milano per l’allestimento della sala.

Per info e prenotazioni, vi rimando alla pagina Fb dell’evento.

… come al solito, #felonechimanca

Ps:Sempre grazie a Patrizia De Santo per le pr e comunicazione, a Beatrice Prada&Irene Baratto per lo styling; ad Alessia del Mercante di Venezia a Brera e allo staff del Diana.